• Riccardo Oro
    Riccardo Oro
    2023-04-18

    Ho letto il primo tuo post di rimando, ho fatto uso, dietro ricetta e dopo visita, di un SSRI, un pillola a sera, ne ho trovato dopo un mese, un discreto beneficio, ripreso il mio ciclo cicardiano e progressivamente molto più cosciente e benessere, vero che non avevo più alcun istinto sessuale. La cura è durata tre mesi, nelle ultime 2 settimane, nel momento del dimezzamento e abbandono progressivo, ho vissuto dopo, terminato 2-3 settimane down, ne ero cosciente di ciò che stava accedendo, in certi momenti difficile e se non avessi avuto coscienza, sarebbe stato molto peggio, un periodo nero.
    Non nego il fatto che molte sparatorie, omicidi siano accaduti sotto l'effetto di sostanza, anzi, sicuramente è accaduto più volte, uno dei requisiti per qualsiasi tiratore sportivo, maneggio armi, è che sia sobrio, cosciente e pieno di autocontrollo.
    E' proibito e molte volte scritto sulle scatole di medicinali, di non mettersi alla guida se si è sotto l'effetto di sostanze.
    La mia esperienza è stata contenuta nel tempo, positiva, poi ho saputo di altre persone che assumevano, direttamente , dalla loro voce senza alcuna critica e giudizio.
    Sono giunto a certe conclusioni, in pratica lo stress quotidiano, familiare, personale, degrada o blocca la naturale produzione di serotonina, perché il nostro corpo è un meraviglioso laboratorio e non possiamo mentire al dolore psichico, spirituale ignorandolo, dopo di che queste carenze non sono riprese, quindi questa pillola ha in un certo senso riequilibrato il livello ormonale anche in una situazione stressante. La difficoltà, ed è in tutte le medicine, che le dosi, non sono gestite a livello personale ma in una massa di persone, per cui tante persone hanno effetti avversi. Ho avuto modo in altri contesti, di sapere dell'abuso di farmaci psichiatrici, del manuale americano che ogni anno aumenta a dismusura le definizioni di disturbi eccetera. ma posto tutto ciò, non sono contrario ad un aiuto temporaneo, misurato, controllato di certe sostanze.
    Ho voluto rispondere al tuo post perché ne ho avuto parziale esperienza diretta e per via che ho seguito una parte dei tuoi tanti post, non per contestare ma per evitare la demonizzazione assoluta di questi farmaci.

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  • Claudio
    Claudio
    2023-04-19

    si.. i farmaci sono un problema e maggiore ancora sono i farmaci psichiatrici.
    in gioventù ho abusato in modo pesante e questo mi ha portato l'abbassamento della soglia del dolore.
    tutta la "merda" che distribuiscono nei sert, con quella che si riesce a trovare in giro porta conseguenze.. per questo cerco di prendere meno neurolettici ed antipsicotici possibile anzi.. a parte il farmaco che ho in terapia che prendo ai massimi livelli e che mi cambia l'umore, cerco di non prendere altro..

    meno di 10 gg fa ho fatto la RSM perché mi è aumentato il male in modo esponenziale ed il risultato è che si è rotta un'ernia lombare.. che non è come quando c'è una semplice infiammazione, questa protende a largo raggio e spinge a sinistra in una foramina (che sono quelle palette bucate che abbiamo ai lati delle vertebre).
    questo mi ha portato per forza di cose ad aumentare i dosaggi.. così sarà un mese che dormo meno di 3 ore a notte.
    ho il diavoletto col forcone che mi esorta a prendere un sonnifero o un ansiolitico ma fin'ora ho resistito.. anche perché in breve tempo prenderei la scimmia anche di quello.
    per cui..

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  • Riccardo Oro
    Riccardo Oro
    2023-04-20

    mamma mia ! Converrai che il tuo caso personale sia molto particolare e non comune, senza sminuire alcun ché l'importanza. La soglia del dolore, ho conosciuto una collega al lavoro che per anni si è fatta di eroina e dopo prendeva
    il metadone, anni e anni fa, mi raccontava che non avvertiva più il dolore e aveva avuto dei piccoli incidenti e non reagiva "umanamente".
    La mia osservazione è che la cura di circa tre mesi, la rifarei se avessi avuto abbastanza informazioni come, cosa ecc. solo l'effetto di "vedo nero", vedo la depressione cupa, l'ho controllata per un paio di settimane, ma perché ne ero stato avvisato e anche spiritualmente ne avevo avuta l'intuizione. E' andata bene, ho visto dall'altra parte dello specchio la mia vita rimanendo lucido, un po' come nel film limitless, ecco qui un link https://www.limitless-nzt.com/ , avevo moltiplicato le mie capacità per 10, risolvevo problemi eccetera, non ero un drogato, ero solo carente di serotonina. La stessa cosa se muore un parente, un amico, è naturale provare dolore e quindi un calo di serotonina, se viviamo una situazione di stress psicologico ecc. Non volevo certo incitare o invitare a prendere pillole, raccontavo della mia esperienza. Ho visto persone -rifiutarmi- perché mi vedevano felice, in me stesso e invece avevano stampato nella loro mente uno sconfitto e depresso,
    mi ha aiutato a capire un mare di cose, vederle lucidamente, certamente non ho abusato, ma non sapevo che non dovevo, per esempio, non bere alcun alcolico.
    Tutto qua, niente contestazioni, prego e spero che tu possa rimetterti in forma e dormire.

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  • Claudio
    Claudio
    2023-04-23

    Tutti gli stati di dolore e psicologici sono importanti per chi li vive.. e si ha la sensazione che l'interocutore non possa capire; si ha anche la sensazione di non riuscire a spiegare compiutamente lo stato che si sta vivendo, anche perché ci sono molte tipologie di dolori e stati psicologici. ad esempio io ho stati di dolore multipli perché ho anche problemi di circolazione e di coagulazione, oltre il dolore neuropatico causato dall'infiammazione dei nervi. ci sono dolori caldi e dolori freddi, quello neuropatico è freddo.. direi algido! per farti una boutade ti garantisco che preferisco il dolore caldo, perché quello prima o poi passa, sale e scende d'intensità quindi ti da delle pause. quello neuropatico sale velocemente ad un livello alto e si blocca li.. e finché non si riduce l'infiammazione sta! ho pizzicore come se fossi un puntaspilli, sensazione di formiche, addormentamento, crampi e freddo.. specialmente dalle ginocchia in giù con una menzione speciale per le piante dei piedi.
    da quando è mancato mio padre nell'ottobre scorso patisco di attacchi di panico.. perché la situazione in casa è quello che è, con mia madre che ha un mieloma multiplo e che la devo assistere.. e nelle mie condizioni non è semplice e le notti bianche sono anche causate da questo.
    il rimettermi è una mera speranza. posso passare periodi relativamente calmi ma la mia patologia è degenerativa e non mi faccio illusioni.

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